BOM: Il contratto e decorazioni

Prosegue il mio percorso nel BOM di Rosy Mercurio, e ho approfittato delle vacanze per andare avanti con gli esercizi. Stavolta si tratta di formare un contratto con se stessi, nel prendersi un impegno verso la propria creatività, per nutrirla ed esprimerla nonostante il quotidiano.

Non vi mostrerò il mio contratto, bensì come ho decorato la pagina che lo precede:

una decorazione semplice stavolta che mantiene la combo usata finora. Inoltre per rendere il BOM ancora più mio ho deciso di decorare la copertina interna:

Con l’occasione ho usato una fustella che avevo da tempo e non avevo ancora avuto modo di provare!!

Spero che queste pagine possano ispirare anche delle vostre creazioni.

A presto

Gelsomina

Good Friends Great Life

Era da un po’ che volevo iniziare questo progetto, avevo anche già scelto le foto, ma mai il tempo di attuarlo. Anche perchè diciamocelo, vogliamo fare sempre più cose di quante se ne possano effettivamente fare.

Inoltre prima di buttarmi in questo progetto, mi sono documentata e ho studiato visto che per me è un nuovo formato.

Ho deciso di iniziare un Traveler Note, in una modalità tutta mia. Solitamente questo formato viene utilizzato per raccontare “a caldo” attraverso istantanee, schizzi e memorabilia un viaggio o una gita. Da qui il formato tascabile, il tutto per congelare nel tempo le sensaioni che si stanno vivendo in quel momento, cosa che un po’ si perde scrappando una foto dopo un po’ di tempo. Non avendo la costanza e l’attrezzatura per fare una cosa del genere ho deciso di scrappare almeno una foto per ogni mese dell’anno, poi se me ne scappano d più meglio  😉 , una foto rappresentativa per quel mese e raccontare il mio viaggio attraverso il 2018. Magari poi col senno di poi deciderò di aggiungere foto particolarmente significative per me indipendentemente dal fattore temporale.

Ho iniziato dall’inizio, cioè da gennaio. Per ricordare questo mese ho scelto una foto (difficilissima la scelta) che rappresenta il mio primo meeting ASI in trasferta, con ASI Liguria. Cogliendo due piccioni con una fava, con tutta la famiglia siamo andati a trovare dei nostri carissimi amici. Questa foto ritrae me, mia cognata, la teacher Francesca Montorio e la mia amica Roberta.

La difficoltà di questo tipo di progetto è la capacità di gestire lo spazio ristretto e dosare gli spessori (cosa di cui io faccio ampio uso!!!). ho optato quindi per questa soluzione che vede una facciata interamente ricoperta di carta scrap, con l’aggiunta di qualche timbrata per non renderla monotona e la seconda pagina, con la foto, che richiama la prima attraverso la mattatura e i colori delle timbrate. Non può mancare una tag infilata sul retro della foto con il journaling, dove racconto le emozioni piuttosto che la gita!

Pian piano procederò mettendomi in pari con i mesi 😉 E voi avete mai provato questo formato?

Alla prossima

Gelsomina

 

Un LO per me

Nell’ultimo periodo sono stata improduttiva ma non inattiva. Infatti ho “studiato” molto attraverso internet e youtube. Ho avuto anche la possibilità di seguire un webinar di una scrapper russa che mi piace moltissimo, Elena Morgun. Dove non ho capito una parola (era in russo) ma dove venivano illustrati molto bene prodotti e passaggi. Quindi mi sono voluta mettere alla prova e ho deciso di realizzare il mio LO.

Sono stata poco temeraria nel senso  che no ho stravolto lo sketck di partenza ma mi ci sono attenuta, cercando di accostare ed armonizzare carte di collezioni differenti (questo è la mia più grande difficoltà!!), prometto che però sarò sempre più audace. Ebbene eccovi il mio risultato:

Di seguito qualche altra foto:

Spero abbia dato anche a voi l’ispirazione per provarci, o quantomeno la voglia di uscire dalla propria confort zone.

Attenzione: I LO possono provocare dipendenza!!!!

A presto

Gelsomina

Follow your Heart

La mia assenza è dovuta alla mia mancata produttività, che a sua volta è dovuta al caldo. Già l’istinto di sopravvivenza offusca la mia creatività. Ma l’altra sera complice un temporale estivo sono riuscita a fare qualcosa in occasione della sfida mensile del blog ASI. La sfida consiste nell’interpretazione di uno sketch ed io l’ho interpretato realizzando questa card.

La base è un Bazzill Lagoon, poi su un Bazzill bianco ho realizzato delle macchie e delle timbrate con i Distress ink Peackock Faethers e  Evergreen Bough. ho sovrapposto due avanzi di carta in tinta (Wildflower di Kaisercraft) inserendo uno spessore per creare tridimensionalità.

Dei fiori, stickers, etichette e sentiment completano la card.

Alla prossima e Buone Vacanze

Gelsomina