BOM: Carta d’Identità Creativa

Da un po’ ho iniziato un percorso personale per trovare serenità attraverso il potenziale creativo che è insito in ciascuno di noi, questo cammino è guidato dal Book of Me, scritto dalla mia amica creativa Rosy Mercurio.

Non so dove mi porterà questo cammino ma sicuramente la sola idea di seguirlo è stimolante. Il percorso non è una mera descrizione di cosa si dovrebbe o potrebbe ma è effettivamente costellato di esercizi creativi che ci spingono a guardarci allo specchio e capire chi siamo veramente o comunque come percepiamo noi stessi.

Oggi vi mostro il secondo esercizio richiesto, redigere la propria carta d’identità creativa scegliendo una foto che ci rappresenti veramente aldilà dell’estetica della foto.

Io ho scelto di decorare la mia carta d’identità creativa usando avanzi di carte scrap collezionate nel tempo. Per l’occasione ho scelto decorazioni il cui colore predominante è il rosa.

Ovviamente il tutto montato con spessori visto che la tridimensionalità non può mancare nei miei lavori.

Continuerò a raccontarvi il mio percorso nella speranza che sia di ispirazione anche per voi.

Gelsomina

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Live Every Day with Intention

Qualche giorno fà è andata online la nuova sfida sul blog The Crafting Challenge, questo mese la sfida consiste nel realizzare un progetto facendo tris secondo lo schema tic tac toe proposto da noi del DT.

Questo mese c’è un fantastico premio in palio, correte a vedere e partecipate numerose.

Io ho realizzato una pagina di art journal, facendo tris con la riga Azzurro/Timbro/Embossing. Le mie pagie di Art Journal sono un’ottima scusa per provare tecniche e prodotti nuovi, per questa pagina ho voluto provare ad usare il brayer per stendere gli ink

Il Brayer è il rullo per stendere l’inchiostro, molto usato per hi si diletta con la gelli plate. dovo dire è statomolto divertente semplice stendere il colore in questo modo, naturalmente sempre facendolo molto rapidamente e senza precisione.

Vi racconto come è nata questa pagina. Innanzitutto ho fustellato un cerchio da un altro foglio del mio art Journal e l’ho fissata con un po’ di biadesivo nel punto in cui vedete il cerchio nero. Non incollatela bene dovrà poi essere rimossa. Ho diluito un po’ di distress ink Mustard Seed su un foglio di acetato con acqua e col brayer ne ho raccolto un po’. Quindi l’ho steso sul foglio. Ho ripetuto l’operazione con Salty Ocean. Ho asciugato.

Ho timbrato con Archival Ink bero in maniera casuale con timbri sfondo di Florileges Design. Ho ripetuto alcune timbrate con versamark embossandole con polvere da embossing nera della Nuvo. Ho rimosso il cerchio di carta e dipinto il sotto con acquerello nero e una volta asciutto ho ncollato il cerchio con uno spessore facendo intravedere il sotto. Ho timbrato le frecce e dei cerchi usando un tappo. Infine go aggiunto particolari con penne gel nera e bianca.

Per chi fosse interessato trova i prodotti nello shop e io sono a disposizione per qualsiasi curiosità. Spero di avervi ispirato e vi invito a partecipare al challenge.

Alla prossima

Gelsomina

 

 

Make Your own path

In rete ho visto bellissimi album le cui copertine sono delle vere e proprie porte, e prima di cimentarmi nella loro realizzazione ho voluto realizzare un piccolo prototipo diventato poi una card.

Ho simulato la bugna della porta ritagliando da un pezzo di cartoncino gli elementi sporgenti. Poi usando un vecchio pennello con le setole dure e spampanate ho steso del gesso creando delle striatura a verso. Una volta asciutto ho dipinto i vari elementi con colori acrilici che ho sfumato tra di loro con la tecnica bagnato su bagnato. Ho usato grigio Tortora, lilla e violetto. Ho evidenziato i solchi strofinando un po’ di bianco.

Ho quindi timbrato i fiori (fleurs en boutons di Florileges Design) con archival ink nero su cartoncino liscio bianco e su vellum. Ho colorato i fiori con gli stessi colori usati per la porta sovrapponendo vari strati di colore dal più diluito al più denso.

Ho quindi ritagliato e creato la composizione

Come tocco finale ho simulato toppa è chiave modificando alcuni charm. Qualche spruzzata di nero e di bianco completano l’effetto.

Spero di avervi ispirato e presto inizierò la realizzazione dell’album di cui vi parlavo all’inizio.

A presto

Gelsomina

Enjoy everyday Enjoy life

Dopo tanto eccomi di nuovo alle prese con una card!

E’ stato molto rilassante prepararla perchè l’ho realizzata con la mia tecnica preferita, col mixed media, nello specifico pasticciando con i colori!!

Ogni elemento della card era in origine un cartoncino bianco!!

Come ho fatto? Facile!! Allora ho preso un cartoncino liscio, su questo ho sparso i pigmenti idrosolubili Magical Shaker. Ho usato Afternoon Delight Denim, Time Travel Teal e Cowabunga Copper. Li ho attivati sprizzando dell’acqua e poi ho fatto colare i colori amalgamandoli tra loro muovendo il cartoncino. Ho quindi asciugato con l’embosser e assorbito l’eccesso d’acqua con un fazzoletto.

Ho timbrato quà e là con dell’Archival nero usando il nuovo timbro Mini texte mouchete di Florileges, il timbro Poit avec des point di Carabelle ed il tappo di una bottiglina. Ho quindi iniziato a preparare il sentiment, timbrandolo ed embossandolo a caldo con la polvere trasparente della NUVO. Poi ho diluito del pigmento Afternoon Delight Denim e colorato tutto il cartoncino lasciando così la scritta evidente. L’ho poi fustellata con a cerchio, mantenendo il negativo. Ho tagliato un altro cerchio dal vellum, e ho fustellato un foglietto con la fustella notepad di Kaisercraft.

Ho quindi fatto delle timbrate usando il timbro di florileges feuillage Esquisè con inchiostro blu le ho ritagliate. Infine ho costruito il cluster usando degli spessori per conferire tridimensionalità. Per rendere il fondo piò unteressante ho steso con una spatolina del gesso bianco in alcuni punti, Ho schizzato il tutto con acquerello blu ed uniposca bianco; infine ho aggiunto qualche elemento in acrilico e degli enamel.

Trovate tutti i prodotti elencati su http://www.romanticherie.it .

Spero di avervi ispirato!

A presto

Gelsomina